Time to Draft: Marvin Williams
MARVIN WILLIAMS
COLLEGE: North Carolina
HIGH SCHOOL: Bremerton, Wa
RUOLO NBA: small forward
Marvin Williams poteva essere una prima scelta già l’anno scorso se avesse deciso di spiccare il grande salto dalla high school alla NBA, invece non ha saputo resistere al fascino della maglia blu carolina di UNC. In un anno agli ordini di Roy Williams però MW ha bruciato le tappe: titolo Ncaa da freshman e tanta esposizione del suo talento sino a proiettarlo ai vertici assoluti del prossimo draft dove solo Andrew Bogut resta a contendergli la chiamata numero 1. Vediamo allora pregi e difetti del probabile primo giocatore che sarà chiamato da Stern sul palco…
PREGI: Splendido campione dall’atletismo a cinque stelle, non si limita a voli pindarici sopra l’anello ma, nella sua unica stagione ad UNC, ha mostrato un ottimo tiro piazzato, anche da tre punti da dove tira con grande naturalezza e fluidità, e capacità di lettura delle dinamiche del gioco. Non solo è in grado di colpire sia da sotto che dalla distanza ma è anche un rimbalzista fantastico ed un giocatore dal quoziente d’intelligenza cestistico superiore alla norma. Williams è altruista e sa adattarsi a qualsiasi sistema di gioco mostrando le sue capacità senza mortificare il talento dei compagni come ha mostrato quest’anno convivendo incredibilmente con giocatori quali Felton, McCants e May. In difesa ha rapidità di piedi e mentalità per essere un fattore contro chiunque.
In grado di giostrare sia da ala piccola che da ala forte dà però il meglio quando può giocare in velocità, micidiale in contropiede sia primario che secondario, abbiamo avuto spesso la sensazione che il gioco molto collegiale di Roy Williams lo ha un po’ penalizzato, riuscendo solo a far intravedere le sue incredibili potenzialità.
DIFETTI: trovare difetti in un giocatore così completo non è semplice…
Sicuramente non ha ancora mostrato un uno contro uno mettendo palla a terra affidabile al 100%, forse per una certa tendenza ad accontentarsi del suo ottimo tiro da fuori forse per non uscire dal sistema del suo coach gentiluomo. Nella NBA dovrà per forza attaccare l’avversario anche dal palleggio ma con quel DNA da fuoriclasse crediamo che Williams saprà adattarsi in fretta.
Così come dovrà imparare a giocare con un pizzico d’egoismo in più, finendo nei mediocri Bucks o nei disastrati Hawks, MW sarà la stella della squadra e dovrà caricarsi le sorti del suo team sulle spalle, sarà interessante vedere come saprà cavarsela in quelle realtà perdenti dopo la cavalcata trionfale dei Tar Heels.
PROBABILE POSIZIONE AL DRAFT: numero uno, al massimo numero due. Più in giù non scende.
FRANCHIGIE INTERESSATE: Facile… o lo chiama Milwaukee con la numero 1 o slitta nelle mani di Atlanta col numero 2. A meno di scambi di scelte con franchigie interessate, non vediamo altro destino per Marvin Williams.